Descrizione
Sagola Salvimar Monored in Dyneema per terminali e assist hook
Pescando in apnea su fondali rocciosi, l'asta viene proiettata con una forza cinetica che mette a dura prova la tenuta meccanica del terminale. La sagola Salvimar Monored in Dyneema gestisce carichi di rottura fino a 310 kg nella versione da 1.8 mm, eliminando la memoria meccanica tipica del nylon. Questo attrezzo subacqueo assicura un rilascio dell'asta fluido e silenzioso durante ogni fase del tiro subacqueo mediterraneo, riducendo l'attrito frontale e migliorando la precisione balistica su distanze medie e lunghe.
Ideale per / Punti di Forza
creazione di terminali per attrezzi subacquei pneumatici ed elastici
realizzazione di assist hook tecnici per slow pitch e vertical jigging
situazioni che richiedono assenza totale di memoria meccanica del filo
resistenza elevata all'abrasione su fondali rocciosi e taglienti
L'impiego della fibra HMPE permette di ottenere un collegamento diretto tra l'attrezzo sportivo e l'asta, favorendo un assetto idrodinamico costante. La morbidezza della treccia agevola la gestione delle asole e dei nodi tecnici, assicurando che il filo si adatti perfettamente allo sganciasagola senza generare spire o grovigli durante il caricamento. La colorazione rossa Monored fornisce una visibilità elevata fuori dall'acqua, facilitando le operazioni di recupero della sagola dopo lo sparo in condizioni di mare formato.
Specifiche Tecniche
Materiale 100 per cento fibra HMPE Dyneema ad alta densità
Diametro versione uno 1.00 mm con carico di rottura 150 kg
Diametro versione due 1.80 mm con carico di rottura 310 kg
Colore rosso Monored ad alta visibilità superficiale
Struttura tessile a treccia compatta senza anima interna
Trattamento superficiale per protezione dai raggi UV e salsedine
Vendita frazionata al metro lineare in spezzone unico continuo
Compatibilità con mulinelli da apnea e sistemi di tiro subacqueo
Tecnologia delle fibre HMPE e dinamica del tiro subacqueo
La tecnologia costruttiva della sagola Salvimar Monored si basa sull'impiego di fibre HMPE (High Molecular Weight Polyethylene), un materiale che si distingue per un rapporto tra diametro e resistenza meccanica superiore ai comuni polimeri sintetici. La struttura molecolare del Dyneema impedisce l'allungamento elastico sotto carico, trasferendo l'energia prodotta dagli elastici o dall'aria compressa direttamente all'asta senza dispersioni. Questo meccanismo fisico assicura che la traiettoria rimanga tesa, un fattore che conta quando si opera su batimetriche impegnative dove la precisione determina l'esito della cattura. A differenza del monofilo in nylon, questa treccia non subisce l'indebolimento strutturale causato dall'assorbimento idrico e mantiene la flessibilità originale anche dopo numerosi cicli di immersione in acque con alta salinità. La densità delle fibre scherma il nucleo dai tagli meccanici provocati dal contatto accidentale con scogli o coralligeno, garantendo una stabilità strutturale che preserva l'integrità dell'attrezzatura durante il recupero di prede di taglia importante che esercitano trazioni violente.
In uno scenario reale di tiro subacqueo, la creazione di uno spezzone finale lungo 4 o 5 metri con la versione da 1.0 mm assicura un assetto idrodinamico che non altera il nuoto dell'asta. Per chi pratica tecniche di pesca verticale come lo slow pitch o il vertical jigging, la versione da 1.8 mm con tenuta di 310 kg rappresenta la soluzione tecnica per la realizzazione di assist hook. La morbidezza del Dyneema permette all'amo di fluttuare seguendo i flussi d'acqua generati dal movimento del jig, aumentando l'efficacia dell'inganno verso predatori pelagici. Durante il combattimento forzato con dentici o ricciole, la resistenza al nodo rimane costante, evitando il surriscaldamento delle fibre causato dallo sfregamento sotto tensione. La colorazione rossa, pur essendo visibile in superficie, tende a scomparire nei primi metri della colonna d'acqua a causa della scomposizione dello spettro luminoso, fornendo un mimetismo naturale efficace. La stabilità del polimero garantisce che la lunghezza del terminale rimanga invariata, mantenendo l'assetto configurato durante la preparazione dell'attrezzatura a terra e assicurando una risposta meccanica prevedibile su ogni singolo tiro effettuato nel blu.
Domande Frequenti
Che differenza si nota rispetto a un terminale in nylon da 1.40 mm?
La versione da 1.0 mm offre una resistenza di 150 kg senza la rigidità del nylon. Elimina la formazione di spire e assicura un tiro subacqueo più preciso, poiché l'asta non subisce deviazioni causate dalla memoria meccanica del filo durante la fase di uscita dalla testata dell'attrezzo subacqueo.
Come agisce il diametro da 1.8 mm nella pesca a vertical jigging?
Lo spessore da 1.8 mm fornisce la rigidità strutturale necessaria per evitare che l'assist hook si attorcigli sul corpo del jig durante la discesa. La tenuta di 310 kg permette di gestire grandi predatori mediterranei, mantenendo una flessibilità che favorisce l'aspirazione dell'amo da parte del pesce.
Quanti metri occorrono per realizzare un terminale completo?
Per un attrezzo sportivo standard si utilizzano solitamente tra 4 e 5 metri di sagola per coprire i passaggi necessari lungo il fusto. Acquistando la quantità desiderata, riceverete un pezzo unico continuo che potrete tagliare in base alle specifiche necessità tecniche del vostro sistema di tiro.





