Descrizione
Segnalare reti e palamiti con la boa gialla passante da 17.5 centimetri
Individuare la posizione di una rete da posta o di un palamiti in condizioni di riverbero solare intenso richiede un contrasto cromatico netto sulla superficie marina. La boa galleggiante gialla da 17.5 centimetri risponde a questa esigenza tecnica attraverso una colorazione ad alta visibilità e una spinta idrostatica di 1.7 chilogrammi. Il design con foro passante centrale da 1.9 centimetri permette il passaggio di cime e sagole, mantenendo l'attrezzatura di segnalazione stabile sulla verticale del corpo morto o del calamento anche in presenza di correnti di superficie moderate.
Ideale per / Punti di Forza
- Segnalazione di reti da posta e palamiti professionali
- Delimitazione di corsie per attività sportive e balneari
- Contrasto visivo elevato con pigmentazione gialla resistente
- Spinta idrostatica costante di 1.7 chilogrammi per assetto stabile
L'integrazione di questo gavitello nel sistema di pesca o di ormeggio leggero è indicata per chi necessita di un riferimento visivo chiaro senza appesantire la struttura del calamento. La capacità di galleggiamento di 1.7 chilogrammi fornisce la tensione necessaria per sollevare sagole di piccolo diametro, evitando che queste possano impigliarsi sul fondale o in strutture sommerse. La forma sferica schiacciata riduce la resistenza al vento laterale, assicurando che la boa non venga trascinata lontano dalla posizione di posa originale durante le sessioni di pesca prolungate o in zone soggette a maree costanti.
Specifiche Tecniche
- Diametro esterno: 17.5 centimetri
- Diametro foro passante: 1.9 centimetri (circa 19 millimetri)
- Spinta di galleggiamento: 1.7 chilogrammi
- Materiale: Polimero plastico rigido ad alta densità
- Trattamento: Protezione contro i raggi ultravioletti integrata
- Colore: Giallo segnale ad alta riflettenza
- Tipologia: Boa passante per sagole e cime nautiche
Resistenza dei polimeri e gestione dell'assetto idrodinamico
La tecnologia costruttiva di questa boa si basa sull'impiego di un polimero plastico rigido stampato a iniezione, un processo che assicura uno spessore delle pareti uniforme e l'assenza di micro-fessurazioni strutturali. Questo materiale integra inibitori chimici che filtrano lo spettro dei raggi ultravioletti, impedendo la degradazione molecolare che solitamente causa l'indebolimento e lo sbiadimento delle plastiche esposte al sole marino. La densità del guscio è calibrata per resistere a pressioni idrostatiche superficiali e a urti accidentali contro le murate della barca o altre boe, mantenendo l'integrità della camera d'aria interna. Il foro passante da 1.9 centimetri è rinforzato strutturalmente per evitare che lo sfregamento continuo della cima possa usurare il condotto centrale, un dettaglio tecnico che prolunga la vita operativa dell'attrezzo in scenari di utilizzo intensivo dove la boa è soggetta a movimenti verticali costanti causati dal moto ondoso.
In uno scenario reale di pesca professionale con palamiti di profondità, la boa da 17.5 centimetri agisce come un segnalatore di superficie che deve contrastare la forza di trazione della corrente sulla lenza madre. La spinta di 1.7 chilogrammi è calcolata per mantenere la boa in galleggiamento positivo anche quando la sagola è appesantita da alghe o detriti trasportati dal flusso d'acqua. La colorazione gialla sfrutta la lunghezza d'onda della luce solare per risultare chiaramente percepibile anche in condizioni di luce scarsa, come all'alba o al tramonto, momenti critici per il recupero delle reti. Durante le operazioni di delimitazione di aree protette o corsie di navigazione, il foro centrale permette di infilare una cima continua lungo una serie di boe, creando una barriera visiva che rimane allineata grazie alla geometria simmetrica del gavitello. La massa ridotta e il volume contenuto facilitano lo stivaggio di decine di unità all'interno di ceste o gavoni, permettendo al pescatore di gestire calamenti estesi con un ingombro minimo a bordo dell'imbarcazione.
Domande Frequenti
Che differenza si nota rispetto a una boa di colore rosso o arancio?
Il colore giallo offre una visibilità superiore in condizioni di mare blu scuro o verde, poiché crea un contrasto cromatico più netto rispetto all'arancio. Questo dato tecnico facilita l'individuazione dell'attrezzatura da distanze maggiori, riducendo i tempi di ricerca dello spot di pesca durante la navigazione costiera.
Come agisce il foro passante sulla stabilità della segnalazione?
Il foro da 1.9 centimetri permette alla cima di attraversare il baricentro della boa. Questo meccanismo impedisce al gavitello di inclinarsi lateralmente sotto la spinta del vento, mantenendo la massima superficie visibile sopra il livello dell'acqua e assicura una spinta di 1.7kg distribuita uniformemente.
Questa boa è indicata per l'ormeggio permanente di un gommone?
La spinta di 1.7 chilogrammi è indicata per segnalazioni leggere o ormeggi temporanei di piccole imbarcazioni. Per un ormeggio permanente di scafi che superano i 500 chilogrammi, è consigliato l'uso di boe con volumi superiori e spinte idrostatiche non inferiori ai 10 chilogrammi per gestire i carichi dinamici.





