Descrizione
Manico guadino telescopico 2.20m Lineaeffe in fibra di vetro
Recuperare una preda da una sponda alta richiede un raggio d'azione di 2.20m per operare in sicurezza. Questo manico telescopico Lineaeffe utilizza una struttura in fibra di vetro che bilancia il peso durante il sollevamento verticale del pesce. La boccola con filetto universale assicura il montaggio immediato di teste da guadino di ogni marca e dimensione, adattandosi a diverse discipline di pesca.
Ideale per / Punti di Forza
- Estensione massima di 2.20m per moli e argini alti
- Ingombro da chiuso di 115cm per trasporto agevole in auto
- Struttura in fibra di vetro resistente alla corrosione salina
- Boccola con filetto universale compatibile con teste standard
L'attrezzo subacqueo sfrutta la flessibilità controllata del materiale sintetico per gestire la fase finale del combattimento senza affaticare il polso. La configurazione telescopica permette di regolare la lunghezza in base alla distanza dal pelo d'acqua, mantenendo una rigidità assiale costante durante la manovra di sollevamento.
Specifiche Tecniche
- Lunghezza totale aperta: 2.20 metri
- Lunghezza da chiuso: 115 centimetri
- Materiale: Fibra di vetro ad alta tenacità
- Tipologia: Manico telescopico a sezioni
- Attacco: Filettatura universale in metallo trattato
- Impugnatura: Superficie con grip antiscivolo integrato
- Ambiente d'uso: Mare, lago, fiume e trota lago
Meccanica dei materiali e dinamica di salpaggio
La fibra di vetro selezionata per questo attrezzo fornisce un modulo di elasticità che assorbe le flessioni laterali durante la fase di intercettazione della preda. A differenza dei metalli leggeri, questo materiale sintetico non subisce ossidazione galvanica in ambiente marino e mantiene una temperatura superficiale neutra al tatto anche durante le sessioni invernali. La struttura telescopica si compone di sezioni che scorrono con tolleranze millimetriche, assicurando un bloccaggio meccanico stabile alla massima estensione. La boccola terminale è integrata nel fusto attraverso un processo di incollaggio industriale che impedisce rotazioni indesiderate della testa del guadino sotto il peso del pescato, mantenendo l'allineamento assiale costante per tutta la durata dell'operazione.
In un'azione di pesca dalla scogliera o da una barca con murata alta, l'estensione di 2.20m permette di raggiungere il pesce prima che questo possa sfregare il terminale contro le asperità del fondo. Il pescatore manovra l'attrezzo con un braccio solo mentre mantiene la tensione sulla canna, sfruttando il bilanciamento del fusto che riduce il momento torcente sull'articolazione del polso. Con un ingombro di 115cm, il manico si ripone velocemente in borse porta-canne standard o nei gavoni ristretti, eliminando gli intralci durante gli spostamenti lungo l'argine. La finitura superficiale liscia facilita la rimozione di residui organici e fango con un semplice risciacquo, preservando la scorrevolezza del sistema telescopico per molte stagioni di utilizzo intensivo in ogni condizione climatica.
Domande Frequenti
Come si comporta la fibra di vetro rispetto all'alluminio nel guadinaggio?
La fibra di vetro resiste meglio agli urti accidentali contro le rocce e non subisce ammaccature strutturali. Questo materiale offre una flessione progressiva che accompagna il sollevamento di pesci di taglia media, mantenendo una resistenza alla corrosione salina superiore per l'uso prolungato in mare.
Quali teste da guadino posso montare su questo manico?
Il filetto universale della boccola accoglie tutte le teste da guadino standard presenti sul mercato. Il meccanismo di avvitamento assicura una connessione rigida che non si allenta durante i movimenti laterali necessari per intercettare la traiettoria di fuga della preda vicino a riva.
In quale condizione fisica questo manico da 2.20m risulta inadatto?
Per il sollevamento verticale a secco di prede superiori a 3kg da altezze elevate, la leva di 2.20m subisce una flessione eccessiva. In questi scenari è necessario arretrare il manico chiudendo le sezioni telescopiche per distribuire il carico sulla parte più rigida del fusto.





