Descrizione
Salvimar Arpione Doppia Aletta Inox 7 cm per tenuta estrema
Bloccare una preda di mole richiede un punto di ancoraggio meccanico che non ceda sotto trazione. Questo Arpione Salvimar da 7 cm integra una doppia aletta corta progettata per distribuire la pressione su due punti contrapposti. La struttura in acciaio inossidabile e la filettatura M7 assicurano la compatibilità con la maggior parte delle aste filettate per arbalete e attrezzi pneumatici.
Ideale per / Punti di Forza
- Acciaio inossidabile AISI 316 ad alta resistenza alla corrosione
- Doppia aletta corta contrapposta per un ancoraggio simmetrico
- Lunghezza di 7 cm bilanciata per idrodinamica e penetrazione
- Filettatura universale M7 per montaggio rapido su aste standard
L'attrezzo subacqueo sfrutta la geometria delle alette per annullare l'effetto leva che spesso causa lo strappo delle carni. La punta conica mantiene l'affilatura originale anche dopo impatti ripetuti su fondali duri, mentre il meccanismo di apertura a gravità assicura che il blocco meccanico avvenga non appena il dardo attraversa il corpo del pesce.
Specifiche Tecniche
- Materiale corpo: Acciaio inox AISI 316
- Lunghezza totale: 7 cm
- Tipologia alette: Doppia aletta corta rinforzata
- Passo filettatura: M7 universale femmina
- Codice identificativo: AC031
- Trattamento superficiale: Lucidatura meccanica anti-ossidazione
- Profilo punta: Conico ad alta penetrazione
- Compatibilità: Aste filettate per pesca in apnea e subacquea
Dinamica dei materiali e tenuta meccanica
L'impiego dell'acciaio inossidabile AISI 316 garantisce una stabilità molecolare superiore contro l'aggressione galvanica della salsedine. In un arpione da 7 cm, la durezza del metallo impedisce la deformazione della punta durante l'impatto con strutture ossee resistenti o pareti rocciose. Il sistema a doppia aletta corta risolve il problema della distribuzione del carico: invece di scaricare tutta la forza di trazione su un unico lembo di carne, l'ancoraggio viene ripartito su due superfici speculari. Questo meccanismo riduce la pressione specifica per millimetro quadrato, evitando che il foro d'entrata si allarghi durante le reazioni violente della preda. La finitura lucida riduce il coefficiente di attrito radente, assicurando che l'asta mantenga la velocità cinetica necessaria per trapassare pesci di mole anche a fine gittata.
Durante un'azione di pesca all'aspetto a 15 metri di profondità, il subacqueo punta un predatore pelagico. Al momento dello sparo, l'arpione da 7 cm penetra nel bersaglio e le due alette si aprono istantaneamente sul lato opposto del corpo. Nella fase di risalita, quando il pesce esercita una trazione laterale costante, la simmetria dell'ancoraggio mantiene l'asta in asse con il foro di penetrazione. Questo controllo balistico impedisce al dardo di ruotare e lacerare i tessuti molli, garantendo il recupero sicuro della cattura. La filettatura M7 lavorata con tolleranze millimetriche blocca il terminale sull'asta, eliminando vibrazioni parassite che potrebbero deviare la traiettoria del tiro su distanze superiori ai 3 metri dalla punta del fucile.
Domande Frequenti
Quando è preferibile la doppia aletta rispetto alla singola?
L'arpione da 7 cm con doppia aletta è indicato per prede con carni tenere o pesci di grande taglia. La presenza di due punti di ancoraggio contrapposti distribuisce la forza di trazione, riducendo la probabilità che il pesce si liberi allargando il foro di penetrazione dell'asta.
Questa punta Salvimar è compatibile con aste di altre marche?
L'attacco femmina utilizza una filettatura M7 standard universale. Questo dato tecnico assicura la compatibilità meccanica con la totalità delle aste filettate prodotte da Mares, Cressi, Omer e altri produttori che adottano il passo metrico internazionale per attrezzi subacquei.
In quale condizione fisica questo arpione risulta inadatto?
Per la caccia a pesci di piccolissima taglia o in tane estremamente strette, il volume della doppia aletta e la lunghezza di 7 cm risultano eccessivi. In queste condizioni, l'ingombro meccanico delle alette potrebbe impedire la penetrazione completa o incastrare il terminale nelle fessure rocciose.





